venerdì 13 ottobre 2017

Senza consenso


Quando Terry Belnap chiese a sua figlia se voleva che la famiglia incaricasse un avvocato per mettere pressione su Van Valkenburg e per spingerlo a intentare una causa, secondo l'articolo della Florio apparso sul Missoulian, Kelsey Belnap disse: «Mamma, sono giocatori di football e nessuno mi darà ascolto. Renderanno la mia vita un inferno».  
(Jon Krakauer, Senza consenso)


Buongiorno lettori in pantofole! Come state? Ho latitato nelle ultime settimane ma oggi sono di nuovo pronta a parlarvi delle mie letture. Ho un libro molto particolare da sottoporvi: non si tratta di un romanzo ma di un reportage e di quelli "davvero tosti".
Chi mi conosce bene sa quanto abbia amato Nelle terre estreme, il racconto verità di Jon Krakauer sulla vita e la morte di Christopher McCandless, così ho deciso di avvicinarmi agli altri libri pubblicati in Italia da questo "saggista/scrittore". Be' in Senza consenso ho ritrovato tutta la puntualità, la scrupolosità e l'attento studio di Krakauer in un libro davvero terrificante e doloroso per l'argomento trattato.

venerdì 29 settembre 2017

La casa tonda


Dal punto di vista del governo, l'unico modo in cui puoi capire se uno è un indiano è quando guardi la storia di quella persona. Ci devono essere degli antenati di antica data che hanno firmato dei documenti o sono stati riconosciuti come indiani dal governo degli Stati Uniti, qualcuno identificato come membro di una tribù. E poi, dopo questo controllo, devi guardare qual è la quantità di sangue di quella persona, quanto sangue indiano ha che appartiene a una tribù. [...] In altri termini, essere un indiano è, per molti aspetti, un incubo burocratico.   

(Louise Erdrich, La casa tonda)


Buon venerdì lettori in pantofole! Si torna a parlare di libri e si torna a parlare di TBR, già perché il romanzo di cui vi racconto oggi fa parte del mio progetto 50 libri per 50 stati (trovate qui il post che tengo sempre aggiornato), un viaggio negli Stati Uniti attraverso la sua letteratura.
La casa tonda della Erdrich mi ha potato nel North Dakota degli anni Ottanta con una storia molto particolare ambientata nella riserva dei nativi Chippewa. Un romanzo con molti pregi ma anche qualche difetto, una lettura intensa e allo stesso tempo "difficile"...

martedì 19 settembre 2017

Delitti rock


Sulle lapidi, la riproduzione del messaggio d'addio, scritto a mano, del grande bluesman poco prima di morire e conservato per i posteri dalla sorellastra Carrie: "Gesù di Nazareth, Re di Gerusalemme, mio redentore. So che esisti e che mi chiamerai dalla tomba".
Molti hanno detto che, nel momento in cui viene letto, si ha l'impressione che Satana faccia capolino e sorrida in modo beffardo...   
(Ezio Guaitamacchi, Delitti rock)


Buonasera lettori in pantofole! Oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi ha tenuto compagnia durante le vacanze estive. Delitti rock è stato senza dubbio una lettura interessante, accompagnata dalla migliore colonna sonora di sempre. Eppure... be', diciamo che l'opera di Ezio Guaitamacchi ha pregi e difetti e non mi ha mandata in estasi come mi sarei aspettata...

domenica 10 settembre 2017

Le novità in libreria #169



Le novità in libreria è una rubrica a cadenza settimanale che ho creato con lo scopo di parlarvi degli ultimi arrivi sugli scaffali delle nostre librerie. Ogni lunedì vi sottoporrò una scelta tra quelli che più mi hanno colpito.



Buona domenica, lettori in pantofole! Anticipo l'appuntamento con le novità in libreria, domani sarò impegnata tutto il giorno, ma queste novità in uscita non possono proprio aspettare. ^^
Tre titoli che mi sono piaciuti da subito e che non vedevo l'ora di condividere con voi. 
Inizio dallo scozzese John Niven, il cui ultimo romanzo (in uscita il 12 settembre) promette un intrattenimento decisamente sopra le righe. Quattro anziane signore in fuga dall'ospizio, una rapina e la Costa Azzurra... vi ho incuriositi?
Con Peccati gloriosi (in libreria a partire dal 13 settembre), invece, ci spostiamo a Cork dove sei vite si intrecciano attorno a uno strano delitto. Lisa McInerney, vincitrice del Baileys Women's Prize for Fiction nel 2015, è pronta a stupire con le voci spietate, disperate e irriverenti dell'Irlanda contemporanea.

sabato 9 settembre 2017

Indian Creek


Una volta partiti i guardacaccia, la tenda che avevamo montato sembrò ancora più piccola. Restai lì in piedi, e tremai per una folata d'aria che mi sembrò correre lungo il collo. Era davvero casa mia ora? La mia casa per i prossimi sette mesi? Per l'intero inverno? Da solo? Alzai lo sguardo verso le pareti ripide e scure del canyon, che bloccavano già il sole di metà pomeriggio. Al di là di quelle pareti di pietra e alberi non c'era nient'altro che la natura selvaggia della Selway-Bitterroot. Ero solo nel cuore della natura.   
(Pete Fromm, Indian Creek)


Buon weekend, lettori in pantofole! Eccomi qua per parlarvi della mia ultima lettura. Una lettura fresca fresca, ho voltato l'ultima pagina giusto ieri, ma sento il bisogno di fissare un po' i pensieri, che in questi ultimi giorni hanno vorticato in luoghi inospitali, affascinanti, decisamente mozzafiato. Il diario/memoriale di Pete Fromm è stato relegato sugli scaffali per tanto tempo (mamma Laura l'ha letto prima di me e se volete conoscere anche il suo pensiero potete leggerlo qui), ma riscoprirlo in questo periodo è stata decisamente una bella avventura, un viaggio che non mi pento di aver intrapreso...